Il controllo qualità è un’operazione centrale nelle aziende manifatturiere. Nonostante questo, molte imprese continuano ad avere una visione limitata del quality check, relegandolo “a valle” del processo produttivo, come se si trattasse solo di una verifica da fare sul prodotto già finito. In realtà, il controllo qualità può rivelarsi una leva strategica per governare la produzione fin dalle fasi iniziali, e la via per farlo è la sua integrazione con il MES.

Portare il controllo qualità all’interno del gestionale significa collegare criteri di conformità, test e relativi risultati ai processi produttivi, estendendo quindi la sua utilità dalla mera fase finale all’intero ciclo produttivo.

Scopriamo insieme i vantaggi di questo approccio e come adottarlo in azienda per prevenire le anomalie e migliorare l’efficienza dei processi produttivi.

Un nuovo paradigma: il monitoraggio continuo del controllo qualità

Prima di parlare di controllo qualità e integrazione nel gestionale, soffermiamoci un attimo su come è cambiato il concetto stesso di “controllo qualità” nel tempo.

Fino a qualche anno fa, il controllo qualità coincideva essenzialmente con i test di conformità su un prodotto finito. I controlli, eseguiti tipicamente alla fine del processo produttivo, erano eseguiti per verificare se e quanto un prodotto aderisse agli standard aziendali. Questo sistema funziona ancora oggi: peccato che, in caso di anomalie e/o difformità, l’azienda abbia nel frattempo sprecato tempo, energie e materiali per produrre un prodotto destinato a non raggiungere mai il mercato.

Con l’avvento del paradigma 4.0 prima e dell’Industry 5.0 poi, l’approccio è finalmente cambiato.

Oggi, i sistemi IoT e i dispositivi di misurazione intelligenti sono in grado di intercettare e segnalare deviazioni dai parametri “durante” il processo produttivo e non solo al termine dello stesso. Si tratta di un monitoraggio continuo dei parametri che permette di rilevare in tempo reale eventuali anomalie e di adottare soluzioni correttive “prima” che diano luogo a difetti o scarti. I controlli e le misurazioni avvengono durante tutto il ciclo di produzione, e in alcuni casi possono persino modificarlo nell’ottica di ridurre gli sprechi e migliorare l’OEE.

Perché questo avvenga, però, i dati dei sistemi di controllo devono essere condivisi con gli strumenti che governano la produzione. Ed ecco che arriviamo al nostro tema centrale, ovvero l’integrazione del controllo qualità all’interno del gestionale.

Cosa significa integrare il controllo qualità nel gestionale

Nel contesto produttivo, integrare il controllo qualità nel gestionale significa collegarlo al MES, il sistema che gestisce e monitora tutta la produzione.

Il meccanismo è semplice.

I dati provenienti da misurazioni e sensori IoT confluiscono direttamente nei sistemi MES, creando così una fonte coerente e centralizzata di informazioni sul processo produttivo, che può essere utilizzata per guidare le decisioni strategiche e/o operative.

Mettiamo il caso di avere un lotto di materiale da utilizzare per la produzione. Prima di avviare il processo produttivo, il materiale deve essere controllato. Questo controllo produce un dato e, se viene condiviso, può essere utilizzato per prendere decisioni utili per la produzione: il lotto è conforme agli standard aziendali? Può essere utilizzato nella produzione? Se sì, con quali vincoli?

Da questo esempio si capisce bene che l’integrazione del controllo qualità nel gestionale non significa solo digitalizzare i dati, ma mettere in relazione tutte le informazioni raccolte con materiali, lotti, regole e processi produttivi. È una visione più completa del controllo qualità, che non si limita a verificare la conformità di questo o quel materiale, ma che apre a una gestione più attenta e intelligente dell’intero ciclo produttivo.

I vantaggi di unire controllo qualità e produzione

Condividere lo stesso sistema informativo tra controllo qualità e produzione permette di utilizzare le informazioni derivate dai test e dalle verifiche per calibrare i processi produttivi.

I vantaggi per l’azienda manifatturiera sono tantissimi.

Il primo è un maggiore controllo sui materiali utilizzati, perché i test permettono di verificare la conformità delle materie prime e materiali di imballaggio prima del loro impiego in produzione. Da qui la riduzione di scarti, difetti ed eventuali perdite economiche legate a rilavorazioni e sprechi.

Persino gli standard qualitativi diventano uniformi, aprendo la strada a processi più stabili e ripetibili, che migliorano l’efficienza complessiva della produzione.

Non dobbiamo poi dimenticare l’importanza della tracciabilità, che si traduce a sua volta nella capacità di ricostruire eventuali cause di un problema riscontrato sul prodotto finito.

Come funziona il controllo qualità integrato al MES di NTS Informatica

La qualità del prodotto finito dipende anche dalla qualità dei materiali che entrano nel processo. Per questo il controllo delle materie prime è uno dei primi presidi che aiutano a garantire il rispetto degli standard qualitativi lungo tutta la catena di produzione.

Non è un caso che la funzionalità Quality Check, disponibile per il software Master Factory di NTS Informatica, si basi anche sul controllo delle materie prime. Quality Check si concentra sulla gestione strutturata delle attività di controllo qualità sui materiali destinati alla produzione e al packaging, integrandoli con le regole di produzione. Le sue funzioni si riassumono in 3 processi chiave:

  • Definizione dei controlli e dei test che devono essere eseguiti sulle materie prime oppure sui materiali di packaging, ecc.;
  • Valutazione dei risultati in base alle specifiche qualitative e ai criteri definiti a monte dall’azienda;
  • Controllo della conformità rispetto agli standard qualitativi dell’azienda.

I test eseguiti contribuiscono così a determinare i vincoli per la produzione, a garantire il rispetto dello standard qualitativo aziendale e, di conseguenza, a tutelare la qualità del prodotto finito. In questo modo, il MES sa cosa produrre, con quali materiali e con quali condizioni qualitative.

Per saperne di più sul funzionamento del MES Master Factory e del modulo Quality Check, contatta i consulenti di NTS Informatica o richiedi una demo.

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